giovedì 29 novembre 2012

Spettri



Il questo mondo di spettri è dura essere reali.
Tra i "sempre giovani" è come nuotare contro corrente...una gran fatica.

Vorrei sentirmi sicura delle mie rughe addizionate e vorrei temere solo il giudizio di chi, come me, sarà impegnato nella medesima impresa. Degli altri non m'importa.

Anno dopo anno avverto, palpando, i segni che il fuoco della vita mi ha lasciato sul volto e mi piacerebbe sapere se questo fuoco ha raffinato il metallo prezioso che è in me...sarebbe come viaggiare, lasciando alle vele seguire il proprio vento...sì, solo correnti a favore perché so che mi porterebbero lontano.
E' così bello lasciarsi andare, basterebbe solo muovere un po' il timone. Risparmierei le forze per quando c'è tempesta...e ci metterei tutta la mia paura per uscirne...e dopo...mi stupirei del risultato...per confermare che l'oro che è dentro di noi non si compra, né si vende....ma solo scoperto.

In questo mondo di spettri è dura essere reali...è dura essere se stessi.



(Angie Nap)




Se solo ti amassi un po'...




"Ti odi così tanto che torni sempre alla tua squallida vita perché pensi che sia l'unica che ti meriti....ed ora...
...hai convinto tutti!"


(Angie Nap)
















martedì 20 novembre 2012

Tra il dare e non fare




"Non c'è nulla di strano nell'ammettere di amare.
Piuttosto, è terribile pavoneggiarsi  della propria aridità.

Tra "il dare" e "non fare"... 
...c'è di mezzo il male!"


(Angie Nap)











sabato 17 novembre 2012

4 giugno...



"...la data di un giuramento che hai infranto negli anni a venire e dove non vi fu perdono.

Non si torna ad un cuore diviso.

No, non ti odiai...compresi ma mi lasciai smarrire...era il mio modo di soffrire.

Corsi la mia corsa...tutto accadde in fretta...e in fretta crebbi per essere ciò che sono.

No, non vi fu perdono...ma ti amai...anche negli anni a venire.

Ora sono qui e sul palmo della mano ti offro il perdono atteso...perché libera di quei giorni avvenuti...dentro e fuori di noi.

Sii felice...se puoi...senza di me."



(Angie Nap)







martedì 13 novembre 2012

Pour Angie









"Cerco una Poesia nuova, il reale impossibile da comunicare e che trovo solo nei tuoi occhi."


di Sans Papiers (Sergio) pour Angie.  

Grazie...
(A)













domenica 11 novembre 2012

Libera manu




"C'è chi si sfoga scrivendo...tutto il resto...è gioia"

(Angie)













venerdì 9 novembre 2012

La proposta






Ho cercato di trovare un senso...una spiegazione...un motivo. I ricordi non sono bastati.
Sai, le parole dette in quel tempo di rancore inspiegato non sono scivolate via...hanno, invece, tranciato le grandiose emozioni.
Tutti i perché della mia mente hanno avuto risposte dalla mia mente.
Tutti i dubbi del mio cuore, hanno avuto risposte dal tuo cuore...in silenzio.
Dovevo spiegarmi le azioni, le frasi, gli sguardi, gli addii.

Oh, se solo avessi dato un cenno di pietà!

Così preso da te stesso...dal tuo profitto...hai messo a tacere il tuo cuore. Tutto l'amore ricevuto gettato come la pula al vento lasciandomi sola.

Senza alcuna pretesa ti amai...meravigliandomi.

Ma il tempo...il tuo tempo...lo hai sprecato nella vanità di quella vita e il bene ricevuto ti lasciava per far posto alla follia di ottenimento incompiuto...sprofondando.

Ed ora? Cosa vuoi ancora da me? Pensare che quelle parole dal pesante fardello fossero dette senza una ragione apparente offende il sentimento puro che ho provato per te...oltre che il mio intelletto. E' il momento che tu comprenda il significato del tuo dire, della gravità della tua assenza.
Io non sono l'alternativa...né il tuo alibi.

Potevi usare parole...sguardi...gesti diversi...forse avrei appreso del tuo cambiamento, nella proposta di una sera di novembre.

Se le tue labbra avessero pronunciato parole come: "Eccomi...ora sono diverso...ho un volto nuovo...ho compreso te, ti ho conosciuta...non ci sono stato ma la mia vita l'ho preparata anche per te. Entra nella mia casa...sono pronto a proteggerti. Devi esserci perché senza di te non respiro... sei parte di me...della mia gioia e dei miei se. Le tue parole mi scorrono dentro. I tuoi anni sono i miei e i miei... i tuoi. Le tue rughe saranno solo fessure della tua anima. Sei ciò che ho atteso...che ho ferito...ma che ho amato e imparato. Potrai dirmi di no se vorrai...non importa. Ti aspetterò operando su di me ciò che è considerato magnifico. Sarò un re al solo pensiero di un tuo futuro sì."

Invece, con sconfitta ti vedo irrisolto, intento ad usare ancora le stesse paure, gli stessi stratagemmi per soccombere la mia mente...ma io desiderai l'uomo che non sei stato ed ora... ho imparato la lezione.

Sei rimasto stagnante e lontano...mentre ho avanzato a grandi passi nel futuro...il mio. Non sei riuscito a fermarmi....come hai fatto tu!

Parli di salvarmi la vita...ma dov'eri quando morivo...per te?


(Angie Nap)