mercoledì 31 agosto 2011

Sei nell'aria...




Non sei dolce, non lo sei mai stato...eppure, non riesco a dirti di no...e ti spalanco le porte.
Hai con te tutti i dolori e con quelli mi riprendi...mi scuoti e mi rispondi.
Lo so... a volte ti odio perché il tuo cinismo spaventa e aspramente mi riporti qui...ferma ad ascoltarti.
Sfuggirti? No, tu vinci! Non hai pietà di me, ma va bene... non la merito e non la cerco. 
Non è stato sempre così perché un tempo sapevo come tenerti distante.

Sento aria di te...ti sento arrivare ed ora non mi opporrò.
Vieni e distruggi gli oggetti dei ricordi...calpesta la mia superbia. Schiaffeggiami, lasciami morire senza respiro negli stenti e nel buio.Tra le lacrime, fammi rinascere come vuoi tu...allo sfinimento

Adesso, però, ti chiederò e tu mi dirai il da farsi. Non avrò paura.
Porterò nel volto i segni del tuo giudizio e nell'anima la saggezza afferrata...
così, anche senza parlare, donerò la pace che mi regali nel momento del tuo abbandono.
I tuoi doni sono preziosi e la tua sferzata mi piega di fronte a te ma solo perché vuoi elevare il mio spirito guerriero.
Per ora, abbasso il mio sguardo e abbandono ogni ribellione, perché finalmente...
TI AMO...e nell'amarti...MI AMO. 
Tutto ciò che sono lo devo a te...mio cambiamento. 
Arriva presto...sento aria di te...



(Angie Nap)




lunedì 29 agosto 2011

Noi




"Liberi...
fra quei miliardi di molecole fatte di noi...
nell'appassionata sinfonia di suoni sommersi...
di sensazioni candide e voluttuose...
che avvolgono e nutrono le nostre anime alla ricerca dell'armonia con il tutto...
il tutto smarrito...
ma sempre così forte... 
anche nell'assenza."

(Angie Nap)
























NON (Riflessione)



Non riesco più a crederti, non credo più nell'uomo. Non posso più permettermi di pensare che ti sia dato il potere di estirpare il male dentro questo mondo, non ne sei capace. Di solito do fiducia perché credo nel positivo e del buono umano, ma allo stesso tempo albergano in esso qualità ignobili, per cui, mi sento costretta a dubitare. Semmai sei stato un riflesso di Dio, ora non più. Sei solo un'immagine sfocata di ciò che eri. Non sei libero come credi di essere, perché schiavo dei sensi. Non sei altruista quando pensi di dare. Hai sporcato, hai resi fallaci i tuoi stessi tentativi di rinascita. Non è stata tutta tua la colpa. Qualcuno ha voluto fosse così e qualcun altro lo  ha permesso, per dimostrare quanto in realtà sei inferiore e quanto tu effettivamente hai bisogno di altro. Ti sei allontanato, hai voluto sperimentare la tua volontà come la suprema. Ora stringiti il risultato.
Non ti sei affidato alle leggi più grandi di te...nemmeno a quelle della natura. La tua voglia di esaltarti ti ha reso come ultimo ed inferiore agli stessi animali e alla loro istintiva dignità.
Però bada che il mio non credere in te non significa non credere in Chi ha creato il tutto, perché era un tutto perfetto. Il Suo disegno, benché sublime, lo hai deriso e sporcato ma non è cambiato...ed io...voglio ritornare a quel progetto... non come fanno le masse che credono in un dio bambino, o  un dio astratto, o in un dio distratto. 

No, non potrei, perché proprio questi...con i loro stratagemmi dialettici hanno allontanato molti facendo il gioco del male. Il mio Dio è potente, è un Re e sta fermo nelle sue decisioni. Il mio Dio è forte e renderà giustizia ...giustiziandoti. Hai voluto conoscere il bene e il male, ma ora che li conosci...hai preferito il male. Eppure, bastava che tu ti affidassi a Chi sa tutto di te e che non ti avrebbe mai lasciato se solo tu ne avessi preso coscienza. Non fraintendermi, non tutto di te è davvero da annientare, non sarei onesta e non potrei credere in me. Ma penso di te...come di me...che non siamo niente se non riconosciamo Chi ha forgiato dentro di noi la bellezza. Se ti ostini a non riconoscerla sarai destinato a finire, ma in quanto a me...ho cessato di seguirti. Dimenati con forza. Alza la tua polvere, io...non ti guarderò più, non ti seguirò.
In questo grande contenitore...il mondo...vi è qualcuno che guarda sopra...che tenta di afferrare le leggi che viaggiano più in alto di lui...ma che non sono sue e le cerca come non le cerchi tu. Questi, riconoscono la superiorità di Chi ha fatto tali leggi e pur apparendo sciocchi agli occhi del mondo intero...non si arrenderanno. Così, Dio...pone sotto di loro uno sgabello...l'ausilio per impossessarsene...perché Egli è il bene e chi lo cerca non avrà cercato invano.
Il mondo si affanna, si riempie la bocca di Lui, ma Lui è lontano da loro non per Sua scelta ma perché essi stessi non si sono presi la responsabilità di far morire ciò che sono...non si sono riconosciuti bisognosi di capire la Sua Essenza. Hanno preferito seguire uomini costituiti da uomini...sia religiosi e non. Egli non obbliga nessuno ad amarLo e rispetta la più grande libertà che possa esistere...il libero arbitrio.
Mi è bastato il tempo di pensarti con occhi positivi. Io, ho fatto la mia scelta provando a me stessa la tua nullità. Ora, ti vedo per come sei realmente...e come non sarai mai un dio!


(Angie)























sabato 27 agosto 2011

La disgrazia


"Chi gode della disgrazia altrui...è già caduto egli stesso in disgrazia".


(Angie Nap)










mercoledì 24 agosto 2011

Un po' di luce



Sul finire di una notte serena, una flebile luce tra le fessure di una finestra fa ingresso nella mia camera nelle prime ore del mattino.
Mi appaiono così poco a poco i contorni delle forme presenti intorno al mio letto...i voluttuosi tendaggi...i visi nelle cornici d'argento...l'orologio nella sua rotondità.
Col sonno, che tarda ad arrivare, il mio sguardo socchiuso, la mia mente, si fermano su un dettaglio... Dove sono i colori?!... Tonalità sbiadite di grigio/nero che creano giochi d'ombra, eppure nessun blu o giallo o il senso di essi.
Sono assonnata ma la curiosità tipica del silenzio non mi da pace con le domande ...e rifletto su questo piccolo mistero...anelando quei raggi che so non tarderanno ad arrivare.
Sento che questo scorcio di luce sta tentando di darmi una qualche saggezza assopita e forse scontata.
Man mano, al suo divenire, dona la vita al quadro de "Il bacio", il mio preferito, ravvivando i suoi colori d'oro...i rossi capelli dell'amata...e le vesti dell'uomo innamorato che l'avvolge.
Il mio cappello appoggiato sulla sedia conferma il suo bianco candore e il blu della camera gli fa da sottofondo.
La luce rende chiari i dettagli, ciò che non vedevo, vedo...e di colpo il suo ingresso porta con sé le spiegazioni...quindi...mi assopisco serena perché so che... c'è una risposta a tutto...basta solo avere pazienza...

...e un po' di luce....

(Angie Nap)
















lunedì 22 agosto 2011

Maschio





Ti sei collocato, hai trovato il tuo posto...quello che ti fa "bene"...il posto più consono a te.
Hai plasmato la tua mente...il tuo cuore...la tua serenità.
Hai ridotte le tue essenze e le tue aspirazioni.
Sei finalmente te stesso...o quasi.
Peccato che hai cancellato i tuoi sogni...le tue curiosità...il tuo intelletto avvezzo alla vita.
Ma del resto...
cos'è un maschio senza il suo uomo...se non questo?

(Angie Nap)








mercoledì 17 agosto 2011

Se leggerai queste parole...



Quando le prime timide luci del giorno vincono il buio della notte,
ci sei tu...
Quando il mattino si profuma di fresca rugiada 
ed i fiori schiudendosi regalano il loro profumo al mondo intero,
ci sei tu...
Quando il tempo scandisce 
e rintocca il mezzogiorno 
ed il sole dona luce e sorrisi, 
ci sei tu...
Nei lunghi estenuanti pomeriggi assolati 
o in una fresca pioggia di sera,
ci sei tu...
Nella dolcissima estasiante poesia del tramonto,
ci sei tu...
Quando le prime ombre della sera s'impossessano del giorno andante,
ci sei tu
Nell'ultimo mio pensiero per te, della notte, nel mio primo sogno, d'amore, 
ci sei tu...
Nei meravigliosi colori del mio mondo incantato ed aspettando la nuova alba arrivante,
ci sei tu...
nel vento che danza, nell'acqua che nutre, nel fuoco che riscalda, 
ci sei tu...
così la terra gioisce, perché in qualunque tua forma...si possa nutrire, riscaldare, dissetare danzare..
ci sei tu...
ed io respiro...perché vivo di te...in ogni mio battito, che sia di vento, d'acqua, di fuoco...
ci sei tu...
e le linee del tuo corpo formano l'universo intorno a me
se leggerai queste parole....saprai....quanto il tuo sguardo...i tuoi capelli....le tue labbra...le gote tue....il tuo collo....sian capaci di creare..."


(S.I.)

Sei bellissima...

"Ho letto di poeti...
ho letto di filosofi...
di amanti ed innamorati..
parole dure,
forti o complicate...
ho imparato a complicare il semplice...
parole piene..pensanti e pesanti...pensieri...di vento...
carezze come l'acqua...
sei bellissima...
ma tutto si complica....
per dire solo due parole..
sei bellissima...
è come sentire il mio pianeta
girare intorno al sole...
sei bellissima...
è come rapire il battito del cuore...
ma senza mai...riempirsi di te....
le labbra si schiudono e si riempiono dei tuoi lineamenti
disegnandone i contorni tra le linee della sera...
la luna tavolozza...
le stelle i colori...il manto...sia la tela....
ma tu sei già...
e allora che il cielo si rifletta nei tuoi occhi...
che male c'è a tornare
ogni tanto ad esser quello che si era..."


(S.I.)


Per Angie...




"Attraverso note fatte di attimi di
sogno o veglia...
io abito in me...
mi cerco...m'accompagno...
migliore amica di me stessa....
sguardi immaturi...
perché lo sguardo non invecchia...
lì vive ogni desiderio inespresso....
non è fuggito...
forse perché la realtà non lo merita...
forse perché io sono mia...
così nei sogni...così per sempre..."



 (S.I.)






Come l'aria






"Quando avvertirò che vorrai me perché non vorresti nessun altra, come chi con la disperazione rassegnata di un lavoro duro e quotidiano prega in un nuovo giorno con accanita insistenza...
...quando capirò che attraverso me, le cose più belle e più nobili le avrai coltivate e alimentate dentro di te al punto che tutti noteranno il volto di chi ha compreso e imparato...
...quando sarà trascorso il tempo necessario per trasformare la tua viltà in coraggio, uccidendoti più volte per la riuscita...
...quando sentirai che ti mancherò come l'aria...
...perché sono io...
...proprio io...l'unico spirito che fa vibrare ogni tuo pensiero e ogni centimetro della tua pelle. 

Allora potrò crederti...
...e crederti...
...crederò in te e nel tuo dire...ed io stessa non potrò fare a meno di te...
...proprio come l'aria.

Ma fino ad allora, sarai soltanto un piccolo sussulto del mio cuore...
...alimentato da qualche frammento di ricordo...
...ma con speranza...

...sempre."

(Angie Nap)











martedì 16 agosto 2011

Storia di una farfalla





Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.


Dopo diverso tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.

Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.

Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo. La farfalla uscì immediatamente.

Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.

L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.

Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.



Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati.
Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.
Chiesi la forza… e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza… e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità… e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare… e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore… e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori… e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi… Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.


(sconosciuto)





Metamorfosi



"La trasformazione comporta la morte di se stessi tutte le volte. 
Forse, cambierai volto...ma ti riconoscerai dal cuore."


(Angie Nap)



















Parole...






Sei capace di grandi slanci...sei la personificazione dei principi.

Sei forte e concreto...giusto, lineare nelle tue scelte. 
Le tue parole provocano sussulti e stordiscono. 
Capace di virtusismi e di grandi decisioni...
bene......allora...


...amami...se hai coraggio!!!

(Angie Nap)