mercoledì 24 agosto 2011

Un po' di luce



Sul finire di una notte serena, una flebile luce tra le fessure di una finestra fa ingresso nella mia camera nelle prime ore del mattino.
Mi appaiono così poco a poco i contorni delle forme presenti intorno al mio letto...i voluttuosi tendaggi...i visi nelle cornici d'argento...l'orologio nella sua rotondità.
Col sonno, che tarda ad arrivare, il mio sguardo socchiuso, la mia mente, si fermano su un dettaglio... Dove sono i colori?!... Tonalità sbiadite di grigio/nero che creano giochi d'ombra, eppure nessun blu o giallo o il senso di essi.
Sono assonnata ma la curiosità tipica del silenzio non mi da pace con le domande ...e rifletto su questo piccolo mistero...anelando quei raggi che so non tarderanno ad arrivare.
Sento che questo scorcio di luce sta tentando di darmi una qualche saggezza assopita e forse scontata.
Man mano, al suo divenire, dona la vita al quadro de "Il bacio", il mio preferito, ravvivando i suoi colori d'oro...i rossi capelli dell'amata...e le vesti dell'uomo innamorato che l'avvolge.
Il mio cappello appoggiato sulla sedia conferma il suo bianco candore e il blu della camera gli fa da sottofondo.
La luce rende chiari i dettagli, ciò che non vedevo, vedo...e di colpo il suo ingresso porta con sé le spiegazioni...quindi...mi assopisco serena perché so che... c'è una risposta a tutto...basta solo avere pazienza...

...e un po' di luce....

(Angie Nap)