Non ti sei affidato alle leggi più grandi di te...nemmeno a quelle della natura. La tua voglia di esaltarti ti ha reso come ultimo ed inferiore agli stessi animali e alla loro istintiva dignità.
Però bada che il mio non credere in te non significa non credere in Chi ha creato il tutto, perché era un tutto perfetto. Il Suo disegno, benché sublime, lo hai deriso e sporcato ma non è cambiato...ed io...voglio ritornare a quel progetto... non come fanno le masse che credono in un dio bambino, o un dio astratto, o in un dio distratto.
Però bada che il mio non credere in te non significa non credere in Chi ha creato il tutto, perché era un tutto perfetto. Il Suo disegno, benché sublime, lo hai deriso e sporcato ma non è cambiato...ed io...voglio ritornare a quel progetto... non come fanno le masse che credono in un dio bambino, o un dio astratto, o in un dio distratto.
No, non potrei, perché proprio questi...con i loro stratagemmi dialettici hanno allontanato molti facendo il gioco del male. Il mio Dio è potente, è un Re e sta fermo nelle sue decisioni. Il mio Dio è forte e renderà giustizia ...giustiziandoti. Hai voluto conoscere il bene e il male, ma ora che li conosci...hai preferito il male. Eppure, bastava che tu ti affidassi a Chi sa tutto di te e che non ti avrebbe mai lasciato se solo tu ne avessi preso coscienza. Non fraintendermi, non tutto di te è davvero da annientare, non sarei onesta e non potrei credere in me. Ma penso di te...come di me...che non siamo niente se non riconosciamo Chi ha forgiato dentro di noi la bellezza. Se ti ostini a non riconoscerla sarai destinato a finire, ma in quanto a me...ho cessato di seguirti. Dimenati con forza. Alza la tua polvere, io...non ti guarderò più, non ti seguirò.
In questo grande contenitore...il mondo...vi è qualcuno che guarda sopra...che tenta di afferrare le leggi che viaggiano più in alto di lui...ma che non sono sue e le cerca come non le cerchi tu. Questi, riconoscono la superiorità di Chi ha fatto tali leggi e pur apparendo sciocchi agli occhi del mondo intero...non si arrenderanno. Così, Dio...pone sotto di loro uno sgabello...l'ausilio per impossessarsene...perché Egli è il bene e chi lo cerca non avrà cercato invano.
Il mondo si affanna, si riempie la bocca di Lui, ma Lui è lontano da loro non per Sua scelta ma perché essi stessi non si sono presi la responsabilità di far morire ciò che sono...non si sono riconosciuti bisognosi di capire la Sua Essenza. Hanno preferito seguire uomini costituiti da uomini...sia religiosi e non. Egli non obbliga nessuno ad amarLo e rispetta la più grande libertà che possa esistere...il libero arbitrio.
Mi è bastato il tempo di pensarti con occhi positivi. Io, ho fatto la mia scelta provando a me stessa la tua nullità. Ora, ti vedo per come sei realmente...e come non sarai mai un dio!
(Angie)



