giovedì 15 dicembre 2011

Scortum




"Tocca...tocca qui e là...accarezza...sorridendo con il tuo sguardo suadente. Specchiati e compiaciti come sai fare tu.
Impreziosisci i tuoi capelli... intrecciali ad arte. Adornati di pietre rare per rendere superba la tua immagine maestosa, oh regina madre... bella...bella e dannata.
Oscura è la tua arte...nera la tua essenza.
Le tue figlie ti hanno esaltata imitandoti...ma tu...tu sei la Grande.
Hai conquistato col terrore e trattenuto con la maledizione. Hai parlato di amore e di giustizia per arrivare ai cuori dei folli che ti hanno creduta...
in te, quindi, sperato.
Ti è stato dato il tempo per distruggere le menti e delineare l'ingiusto.

Il cielo si è abbuiato...i presagi di rovina si apprestano a risolversi.

Arriva da lontano un vento d'inverno...

Sei stata pesata e sei stata trovata mancante...ora...preparati...è il momento delle risposte. Sarai manifestata al mondo in tutta la tua vergogna.
Ricordi? Hai strappato cuori con un coltello amico imprimendo nei tuoi occhi freddi i volti di chi ti ha implorato misericordia. 
Con un candore perverso i tuoi detti sapevano di salvezza...con la lingua hai lacerato anime incredule di madri che ti hanno donato le virtù del proprio ventre. 
Gli uomini hanno amato il mistico scarlatto del tuo mantello, affrettandosi a ricoprirlo d'oro...ma li hai solo resi più disperati...più insaziabili. 
Hai portato via amori...purezze...bellezze...hai deprecato le esaltazioni dello spirito e distorto concetti. Non hai raccolto ma disperso...e nel disperdere...hai seminato odio ...
e ferocia  è ciò che raccoglierai. 
Hai rubato...venduto ad alto prezzo. Hai mentito ai servi e sorriso sulle rovine del mondo intero perché ne hai tratto vantaggio. 
Il mare è in tumulto...i mostri marini puntano verso di te...le onde arrivano altissime e improvvise.
Giunge il momento che il tuo dolce parlare finirà nello stridore dei denti. Il terrore ti attraverserà il collo e i tuoi nervi si tenderanno e imbruttiranno il tuo volto d'oro e di porpora. 
Hai creduto di dominare la bestia...lo palesa il tuo stupore.
Ma essa non avrà pietà...il suo cuore mira a disegni diversi...e in questi tu non ci sei.
Il calice colmo di liquidi inebrianti ti cadrà dalla mano. Il forte sussulto ti destabilizzerà...cadrai...ti guarderai intorno...non crederai all'evidenza. La tua pena arriverà al cielo...e il cielo stesso scenderà per schiacciarti.
Le tue ricche vesti ti saranno strappate e le tue carni rese a brandelli, emanando l'odore fetido nascosto da tempo dagli oli costosi che i tuoi amanti ti hanno donato in cambio dei tuoi baci appassionati...e dei tuoi sì. 

Ascolta...arrivano da lontano...le senti? Dalla terra e dal mare provengono voci di vendetta...gli innocenti chiedono giustizia e rivendicazione...i pianti dei bambini  e delle loro madri...degli indifesi...degli orfani...delle vedove...dei guerrieri coraggiosi che non hanno ceduto alla tuo incanto... ascolta con attenzione...prima della fine...saprai ciò che sei e ciò che ti attenderà...è giunta l'ora.
Il tuo trono sprofonderà con te. 
Morirai per mano di chi hai ucciso fra gli uccisi...l'Unico che ha vinto la morte. Si è lasciato morire per toglierti dei protetti, per chi non ti ha creduto fino in fondo.

Dove sono i tuoi amanti? Dov'è la loro protezione? Chiamali!!! Dove sono ora le loro mani? Guardati...sei lasciata sola nel giorno dell'ira. Sarà inutile il tuo dimenarti...il giudizio si compirà inesorabilmente.

Il regno ti sarà tolto e sarà restituito al legittimo Re.

Tutto sarà avverato.

Che tu sia maledetta per i secoli dei secoli...e oltre!"



(Angie Nap)