mercoledì 26 settembre 2012

mio nome




Mio proprio nome, mio...diretto, semplice, promettente per il suo annunciare. Femminile, anche.
Mio proprio nome... Dalila?...o forse Pam...Margherita...Matilde....sarebbe stato meglio. Nome raro,  rara sofferenza. Ma il mio è quotidiano, non graffiante e neppure remissivo. 
Porta con sé ricordi...infiniti ricordi. 
Non puoi fare a meno di udirlo. 
In un testo, un film, telenovela, la signora della porta accanto, o la commessa di un negozio, persino una zia. 
Puoi abbreviarlo... poco, purché tu non tolga lettere importanti. 
Articolarlo...forse, dipende dove vivi.
Mio proprio nome, mio...diretto, semplice, promettente per il suo annunciare...comune...ma calzante...
...significato forte...nel bene e nel male...
...quotidiana sofferenza...
...per chi mi ama...
...e per chi mi odia.
(Angie Nap)