mercoledì 18 gennaio 2017

A te...






"Il mio cuore è in una morsa da quel qualsiasi giorno, in quella quotidianità scandita dalla forzata vita che mi imponevo nonostante tutto... nonostante me.

Ma, a volte, l'imprevedibilità porta via con sé l'energia che ritroviamo nel susseguirsi dei giorni come una spina staccata all'improvviso.

Scontatamente dirò che tu eri la mia energia, sole, allegria. Eri il mio sorriso nel rientro a casa. Riempivi i miei spazi abissali rispondendomi con la tua presenza alla suprema domanda: posso essere amata?

Oramai, cosa posso dire?! Che il vuoto è così vuoto che nemmeno percepisco l'eco di un'emozione.

Che il giorno è la notte, che la notte è sempre notte...e che non sorrido più al rientro a casa.
Anche le attese sono spezzate, proprio come il mio cuore dallo spezzarsi del tuo.

Ti tengo in vita con i detti che ascolto da chi ti ha conosciuto... dalle tue foto sparse tra gli amici... dagli oggetti del tuo vissuto... dalla speranza di una nuova attesa...un'attesa che ti riguarda...



...che ci riguarda..."



(Angie Nap)