martedì 31 maggio 2011

La tela





Intorno a me vi ho posto il necessario per la creazione dell’immagine di un'emozione e davanti te, candida, severa, in attesa di una mia trepidazione.

Ti guardo...cercando.

Ora che sei pronta per me, mi accorgo della mia chiusura. E' l'emozione che tarda a distinguersi. 

Nella mia mente manca la memoria di una linea visiva, quel punto di partenza che fa liberare, poi, la mia mano. Quella esuberanza che vuole esprimersi nei colori e nelle punteggiature simboliche di piccole frasi emozionali.

Mi guardi ferma, ma non ho colpa se non ti regalo un vestito che ti esalti.
Meglio lasciarti qui e attendere un momento di un prossimo futuro...alla prossima vera emozione.
O, forse, dovrei cominciare ad accostare il pennello e lasciare alla mano la decisione di percorrerti... seguendo con lo sguardo questo bizzarro inizio... perché so... che nel preciso momento che rincorro la mia mano... il mio cuore ne percepirà quasi una spiegazione. I miei occhi cercheranno fra le linee casuali e la mia mente con il suo complice, il cuore, faranno tutto il resto.


Gioisco già all’idea... piccola creatura vergine... e non mentirò con te.

Proprio perché sei così pura io ti renderò la verità della mia anima. Parlerai di me e tutti staranno ad ascoltare...muovendo le corde degli animi di sconosciuti romantici.

Finché tu ci sarai...saprò di aver vissuto tutto il mio sentire...e insieme a me...il mondo intero.



(Angie Nap)