sabato 10 settembre 2011

L'immagine




Di fronte a me, da quella cornice d'alluminio della mia postazione...nel pieno della routine del lavoro...lì...ferma...mi appare lei, gracile e delicata con la sua camminata faticosa.  Anche se non volessi notarla, mi è impossibile...è lì...davanti. Una scena quotidiana che alimenta in me una curiosità irresistibile...così la tenerezza.  Quelle spalle stanche, quelle braccia che si son date da fare una vita intera, forse anche troppo e spesso solo per avere quel poco e maledetto. Un dolce angelo dai capelli d'argento con abiti messi a caso, senza vanità... le caviglie gonfie venir fuori dal suo abito modesto... nel bloccarsi mi da di spalle...e osserva quel foglietto colorato appena consumato da una monetina...così...senza occhiali lo avvicina agli occhi...lo guarda e lo riguarda. Lo scruta come per trovare la sua speranza. Il miei occhi si inumidiscono alla consueta visita, forse un ricordo..una dolcezza vissuta...mia madre, non so.
Eppure, il suo scrutare quel foglietto non mi fa resistere.  Così, un giorno, all'ennesima scena della sua abitudine, ho rotto il mio silenzio e teneramente mi spingo verso di lei, le appoggio una mano sul quella spalla un po' piegata e sfiorandole il collo le sussurro "ammiro la sua tenacia e ammiro la sua speranza...ma ne vale veramente la pena? Le sue monete meritano la sua lunga attesa?"... Nel voltarsi quello sguardo mi disarma e accompagnandolo con un sorriso, mi risponde con una voce tremula..."signorina, la speranza in realtà non costa nulla, ma il bisogno di sperare sì....ed io con la mia monetina, mantengo vivo quel bisogno... e se un giorno la mia speranza dovesse concretizzarsi...finalmente potrò donare le mie monetine a chi la speranza l'ha persa del tutto, persone a me vicine e care. Solo così tutte quelle monete spese avranno avuto un valore, perché posso amare e sentirmi viva".
Ora, al suo passaggio...alla solita scena...la donna dopo aver guardato il suo foglietto colorato, si gira per guardarmi...e mi sorride...come per dirmi..."ancora spero"...ed io nel ricambiare il suo sorriso...spero con lei...in fondo...ne ho bisogno anch'io.



(Angie Nap)